Le sospensioni pneumatiche sono le più evolute e versatili per ogni
tipo di condizione.
È costruttivamente molto semplice ed è la più versatile, perché le
tradizionali balestre sono
sostituite da molle ad aria, controllate da un impianto pneumatico
che consente di:
- variare l'assetto "gonfiando o sgonfiando" le molle ad aria
-
autolivellare il veicolo indipendentemente dal carico che grava
sugli assi
- compensare le reazioni in frenata variando
automaticamente la rigidezza delle sospensioni in funzione delle
sollecitazioni
- stabilizzare il veicolo in curva variando
automaticamente la pressione nelle molle ad aria in funzione
delle reazioni della strada, per correggere l'assetto della
macchina.
- interagire con i dispositivi di sicurezza
dell'impianto frenante (correttore di frenata, ABS,
antipattinamento)
- equipaggiare veicoli con un numero di assi
praticamente illimitato
Inizialmente l'impiego di queste sospensioni sulle macchine
agricole si è mostrato problematico perché i trattori non
disponevano di serie dell'impianto pneumatico. Oggi che l'aumento
della velocità di queste macchine ha fatto sì che gli
equipaggiamenti dei trattori siano pressoché uguali a quelli degli
autocarri, anche le sospensioni pneumatiche, come molti altri
dispositivi tipici dei veicoli industriali sono entrate a far parte
della dotazione delle macchine agricole. I veicoli per trasporto di
animali o di merci delicate sono stati tra i primi a trarre
vantaggio da questa importante innovazione.