
“Non è la specie più forte a sopravvivere, nè la più intelligente, ma quella più pronta al cambiamento”
La celebre frase con la quale Charles Darwin sintetizzò anni di ricerche, traccia con estremo rigore il profilo del mondo imprenditoriale di oggi.
ADR ne è un esempio di spicco ed i suoi prodotti ne sono la conferma.
Hydrokey, la nuova sospensione sviluppata da ADR per le macchine agricole, si può dire l’espressione più completa di questa filosofia aziendale: che cosa c’è di più reattivo ai cambiamenti del suolo…e anche dell’uso delle macchine agricole?
Hydrokey è la più versatile soluzione ai problemi dei costruttori e degli utilizzatori di queste macchine, consente di regolare l’assetto del veicolo e il comfort separatamente: una caratteristica indispensabile per adattarsi ai terreni più diversi.
Si decide l’assetto agendo sul volume di un liquido, si adatta la rigidezza intervenendo sulla pressione di un gas. Ognuno dei due fluidi mantiene le sue caratteristiche, le due funzioni non si influenzano vicendevolmente.
Per questo motivo, sebbene le macchine agricole abbiano prestazioni sempre più prossime a veicoli industriali, ADR ha deciso di non sviluppare per questo settore in continua evoluzione le sospensioni pneumatiche derivate dall’automotive.
Nel corso dei molti test in campo e sulla strada, svolti in collaborazione con uno dei clienti ADR più fedeli e prestigiosi abbiamo raccolto queste impressioni sulla nuova nata Hydrokey:
“…è una soluzione vantaggiosa per gli utilizzatori perché una sospensione idraulicaè compatibile con qualsiasi trattore, perché tutti i trattori hanno l’impianto idraulico,ma solo alcuni dispongono anche dell’impianto pneumatico, quindi in agricoltura le sospensioni pneumatiche da camion non avranno mai successo…”
“…consente di dosare il carico sui singoli assi, è autolivellante, quando frena ha tutte le ruote incollate al terreno, controlla bene il rollìo, può sollevare un asse quando il rimorchio è vuoto e fa risparmiare sugli pneumatici, può bloccare la sospensione del terzo asse quando si alza il ribaltabile…”.
“…noi costruttori apprezziamo lo sforzo di ADR per mettere a loro agio i clienti con sistemi chiavi in mano, che ci facilitano il lavoro e ci danno l’opportunità di avere a che fare con un solo interlocutore, esperto e sempre aggiornato. Avevamo già dato la nostra disponibilità a testare il sistema STC di sterzata comandata ADR. Ora abbiamo accettato volentieri di provare queste sospensioni ed abbiamo seguito anche il consiglio di adottare per la prima volta gli assi in tubolare, i “Black Bull”. Abbiamo scoperto così che, al di là dell’aspetto più superficiale legato al risparmio di peso, comunque vantaggioso sia per le prestazioni che per il risparmio nelle spese di esercizio, gli assi tubolari esaltano le caratteristiche delle sospensioni. Lo abbiamo apprezzato soprattutto sui terreni fortemente accidentati, dove anche i tradizionali e robustissimi tridem a balestre spesso hanno dei problemi…”
Chi è pronto ai cambiamenti e ricerca la concretezza nel nuovo si affida ad ADR e ne fa propria la grande esperienza nel trasporto.


